Reperibili 24 ore su 24
Vicini, anche dopo

Non dovete attraversarlo da soli.

Il nostro compito non finisce con il commiato. Nei giorni e nei mesi che seguono restiamo accanto a voi, con strumenti concreti e, quando serve, con il contatto di chi può accompagnarvi nell'elaborazione del lutto.

La perdita di una persona cara cambia il tempo e le giornate. Il dolore non segue una linea retta: arriva a ondate, ritorna nelle date, si fa sentire proprio quando tutto sembrava più quieto. Tutto questo è normale, e nessuno dovrebbe sentirsi solo nel viverlo.

Per questo, accanto all'organizzazione del funerale, mettiamo a disposizione delle famiglie un sostegno che continua oltre il commiato: una guida gratuita da leggere con calma, l'orientamento verso professionisti qualificati quando il peso diventa troppo da portare da soli, e alcuni recapiti utili a cui rivolgersi in ogni momento.

Strumenti e ascolto

Due modi per sentirvi accompagnati.

Iniziate da dove vi è più utile: una lettura per fare ordine dentro di sé, o una mano per trovare la persona giusta con cui parlarne.

Guida gratuita

Affrontare il lutto

Un percorso da vivere un giorno alla voltaOpuscolo di 8 pagine · per le famiglie

Riflessioni e strumenti concreti: le emozioni del lutto, prendersi cura di sé, parlarne con i bambini e riconoscere quando è il momento di chiedere aiuto.

Parlare con qualcuno

Un professionista al vostro fianco

Quando il peso diventa troppo da portare da soli, possiamo mettervi in contatto con figure qualificate nell'elaborazione del lutto per iniziare un percorso di sostegno. Scriveteci o chiamateci: vi orientiamo noi, con discrezione.

Recapiti utili

Se sentite il bisogno di parlare

Non bisogna aspettare di stare molto male per chiedere aiuto. Accanto al nostro supporto, ecco alcuni servizi a cui potete rivolgervi liberamente.

Ascolto gratuito e anonimo

Telefono Amico Italia — 02 2327 2327, tutti i giorni dalle 9 alle 24. Volontari formati all'ascolto, in modo riservato. Anche via WhatsApp al 324 011 7252.

Il vostro medico di base

È spesso il primo riferimento: può ascoltarvi e, se utile, indirizzarvi a uno psicologo o ai servizi del territorio.

In caso di emergenza

Se voi o una persona vicina siete in pericolo immediato, chiamate il 112 (numero unico per le emergenze).

Siamo qui anche noi

Per qualsiasi necessità potete contattarci in ogni momento: vi ascoltiamo e vi orientiamo verso il supporto più adatto.

ChiamaWhatsApp